Quando sono diventata un vampiro al Castello di Gusciola

Quando sono diventata un vampiro al Castello di Gusciola

Molti di voi sono rimasti incantati dal Castello di Gusciola a Montefiorino (Modena), in Emilia Romagna.In tanti mi avete scritto, con la curiosità di scoprire cosa mi fosse realmente accaduto tra quelle mura (se siete curiosi di scoprire il Castello di Gusciola, leggete il post Il Castello di Gusciola: dove tutto è possibile).

Ebbene, in quel Castello pazzesco mi sono trasformata…in un vampiro!

Nei film e nei racconti di fantasia quando una ragazza si trasforma per magia in vampiro, diventa una figa pazzesca in versione gotica. Magari un po’pallidina, ma sempre molto sexy.

Un particolare del Castello di Gusciola.

Nella realtà non va proprio così, quando uno si trasforma in un mostro, mica può essere bello. Non si scherza con le cose importanti, o si fanno bene o si lascia perdere. E così sono diventata un terrificante vampiro ed ero talmente spaventosa che quando mi guardavo allo specchio mi facevo paura da sola.

L’occasione: il compleanno dell’Oste Alberto

Tutto è iniziato il giorno in cui io e Davide siamo stati invitati al Castello di Gusciola per festeggiare il compleanno dell’Oste Alberto. Noi e Alberto non ci eravamo mai conosciuti, ma è stato così entusiasta del nostro progetto Pazzi per le ferie in Italia che ci ha voluti suoi ospiti per la “serata dell’anno”.

Se noi siamo “pazzi” per le ferie, Alberto è “pazzo” per il suo castello, e questa energia di entusiasmo e creatività è così contagiosa che ne sono rimasta colpita fin da subito.

Neanche varcata la soglia mi sentivo un “abitante” della bizzarra dimora. Io e Davide non conoscevamo nessuno, ma la spontaneità degli altri partecipanti è stata talmente genuina e contagiosa da farci sentire subito a nostro agio, come se fossimo lì da sempre. Il tempo nel Castello si annulla completamente e ti ritrovi a condividere le tue esperienze di vita con personaggi così alternativi, da sentirti un po’ particolare anche tu.

I personaggi che animavano la serata

A parte il già citato Oste Alberto, con la sua follia, quella sera abbiamo fatto la conoscenza di persone così strane e fuori dalle righe da portarne ancora un bellissimo ricordo. Due giovani make up artist, specializzati in effetti speciali che sono stati i veri autori della mia trasformazione per una sera. Il fotografo apassionato del Castello, Paolo Popolizio, artefice di foto fantasiose dai toni dark. La compagnia teatrale, che ci ha intrattenuti con una caccia al tesoro alquanto bizzarra. La poetessa fetish, che ci ha allietati con poesie a modo suo “romantiche” e sofferte. La campionessa di body painting, che ha decorato corpi seminudi con maestria ed eleganza. E tutti gli amici di Alberto, che con goliardia e simpatia, gli hanno dedicato un’improvvisata ma divertentissima rappresentazione teatrale, una sorta di “Natale” di Alberto, dalla nascita alla realizzazione del meraviglioso Castello.

Il compleanno dellOste Alberto

Sono un vampiro!

Tra i racconti che hanno animato la serata e mi hanno particolarmente stupita, la storia del fantasma di una donna che anima il castello mi ha  davvero colpita. Nonostante all’inizio fossi un po’ scettica, mi sono ricreduta quando ho visto alcuni scatti sul cellulare di uno dei presenti, che ritraeva una strana presenza in una delle stanze del Castello! Mi è stato narrato che anche dei Ghost finders hanno rilevato dei fenomeni paranormali nella dimora.

Un particolare del Castello

Perciò, animata dall’entusiasmo dei racconti sul fantasma ed incuriosita dalla mia natura che mi porta sempre alla ricerca di qualche nuova esperienza da provare, quando mi hanno chiesto: “Chi vuole diventare un vampiro”? Non potevo dire di no!

E così mi sono ritrovata rinchiusa in una segreta del castello, con due “maghi” del travestimento, che tra pennelli, colori, lattice e materiali speciali, hanno plasmato il mio volto, alterandolo completamente!

Due professionisti degli effetti speciali hanno modellato il mio volto.

Poi mi hanno portato in una sala guardaroba dove abbiamo scelto un outfit un po’ tenebroso, hanno colato del sangue finto vicino alle mie labbra e finalmente ho potuto guardarmi allo specchio e…Uao! Ero davvero spaventosa!

Mi sono divertita a spaventare gli ospiti del Castello!

La serata è trascorsa gironzolando per le stanze buie del castello tra oggetti misteriosi e ricostruzioni gotiche, divertendoci a ricreare scenografie da film per scattare foto originalissime, assieme ad altri personaggi tenebrosi in costume.

Mi aggiravo al buio come un vero vampiro.

Era quasi l’alba quando abbiamo deciso di ritirarci nelle nostre stanze.

E il castello non ha smesso di animarsi.

Mentre lottavo a fatica per togliermi il lattice ormai incollato alla pelle del mio viso, rinchiusa nel bagno in fondo al corridoio e dalla parte opposta rispetto la stanza mia e di Davide, ho avuto la sensazione di una presenza accanto a me.

Forse è stata solo suggestione.

Però se all’inizio ero piena di paura e non vedevo l’ora di correre a rifugiarmi sotto alle coperte, poi mi sono ricreduta. E ripensando alle parole di Alberto, che mi raccontava di aver fatto un patto con il fantasma, ho capito.

La misteriosa donna si sente un po’ sola tra quelle mura, ma da quando sono arrivati Alberto e i suoi amici, che le fanno compagnia con i loro goliardici travestimenti, ha finalmente trovato un po’ di serenità.

E i due mondi così lontani si sono un po’ fusi, grazie alla straordinaria magia del castello di Gusciola.

 

Se vuoi vedere nei dettagli il Castello di Gusciola, clicca sulle foto della Gallery sottostante per ingrandirle! 

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